Liberi di andare a puttane o liberi di dire puttanate? Uno sforzo per venirsi incontro.

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Un interessante editoriale de “L’Internazionale” descrive, tramite un sondaggio, a quali fonti facciano riferimento gli italiani per informarsi.

 

Poco più della metà usa la televisione, mentre i restanti fanno riferimento a internet e quotidiani.

Se ne deduce quindi che: ” gli italiani sono tutti convinti di guardare lo stesso film, ma i film sono due ”.

Ottima intuizione, nonostante ci si trovi sempre più spesso davanti a situazioni paradossali in cui la trama di queste due commedie sembra dopotutto, sempre la stessa.

Mentre una parte del paese ritiene che non sia moralmente riprovevole pagare o elargire incarichi istituzionali in cambio di sesso, l’altra, indegnamente rappresentata dal PD, va anch’essa a puttane nell’indifferenza della sua classe dirigente.

E’ evidente quindi che anche Franceschini, Bersani, D’Alema e compagni-a non bazzichino tanto per il web.

Poco male per loro, che uno stipendio e una pensione l’hanno assicurata, ma i loro sostenitori invece, si affannano di giorno a sbarcare il lunario, e la notte a bloggare, postare e cliccare per dare una speranza di futuro a questa democrazia.

Con risultati scarsi però…mi domando sempre più spesso leggendo forum, chat e commenti vari, quanti di coloro che usano questi strumenti per comunicare, siano disposti a cambiare idea o a rivedere le proprie scelte politiche, grazie alla grande quantità di informazioni accessibili tramite la rete: sembrerebbe nessuno.

E quindi si arriva a un altro paradosso: alla fine, come succede ogni volta, il risultato elettorale è fissato da quel 20% d’indecisi, che stabilisce chi votare al momento in cui si trova nella cabina elettorale.

Decidono gli indecisi.

Ci dobbiamo dunque rassegnare alla vittoria del qualunquismo?

Spero di no, per questo vi propongo un gioco o un esercizio se preferite chiamarlo così: chi tiene per il centro-destra fa lo sforzo di dire qualcosa di sinistra, qualcosa che ritiene giusto nonostante tutto, anche se non proviene dalla sua parte politica o che comunque andrebbe contro il suo credo politico, chi tiene per il centro-sinistra fa lo stesso per la parte avversa, e vediamo cosa viene fuori.

Comincio io ripetendo quello che ho già scritto in un altro post , e cioè, che è stato meglio che si sia trovato Berlusconi a gestire la ricostruzione in Abruzzo, piuttosto che la sinistra con il suo eterno indecisionismo e la naturale vocazione alla burocratizzazione di ogni cosa.

Non l’avrei mai detto, ma ci son riuscito…e voi?

 

Liberi di andare a puttane o liberi di dire puttanate? Uno sforzo per venirsi incontro.ultima modifica: 2009-10-12T00:42:00+00:00da veleno-72
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