Meno male che Silvio c’è

Nonostante io sia totalmente agnostico e anticlericale al limite del satanismo, ritengo valido quello che diceva il primo comunista della storia Gesù: ” la strada per il paradiso non è dritta e larga, ma stretta e tortuosa”.

Il paradiso in terra per quanto mi riguarda, ma mi accontenterei anche di una democrazia decente.

Con tutti i colpi che sta subendo Silvio, già serpeggia nell’area l’idea di elezioni anticipate e per questo a sinistra c’è grande frenesia posso immaginare.

Io invece non ne sono contento, almeno per due motivi.

Il primo è che molto probabilmente vincerebbe ancora il PdL-Lega: è meglio se ci mettiamo l’anima in pace su questo .

Questo comporterebbe un ulteriore rafforzamento per Berlusconi in quanto investito per la seconda volta di seguito di un mandato popolare, e nonostante tutte le vicende che lo riguardano: escort, veline candidate, leggi ad personam, vicenda Mondadori, attacco alla libertà di stampa ecc.

Cosa più di un’altra vittoria elettorale potrebbe giustificarlo a continuare, con maggior determinazione, su questa strada?

E che argomenti avremmo noi per contestarlo ancora?

Ci converrebbe fargli quest’altro regalo dopo tutti quelli che gli ha fatto la sinistra?

Vale la pena correre questo grande rischio, quando la possibilità per il PD di vincere è minima?

L’opposizione durante l’ultimo governo Prodi è stato un “investimento” per il centro destra: grazie allo scatafascio di quella scempia compagine, ha guadagnato di credibilità, di certezza di stabilità agli occhi della gente, di efficacia.

Oltre all’innegabile abilità persuasiva del suo Leader, in campagna elettorale avrebbe da mettere in campo 5 televisioni, diversi giornali e una serie di successi del suo governo a cui gli italiani non erano ormai da tempo abituati: la spazzatura di Napoli (altro regalo del governo Prodi), la costruzione in tempi rapidi di case in Abruzzo, nessuna tassa, una campagna demagogica contro i dipendenti statali.

Lo so, lo so cosa state pensando cribbio….sono tutti dei bluff, e infatti si avrebbero mille argomenti per contestarli, ma un tempo a sinistra si auspicava la fantasia al potere.

Fate quindi uno sforzo di immaginazione: come li avreste visti i vari Prodi, Pecoraro Scanio, Bertinotti, Rutelli e Veltroni alle prese con il terremoto in Abruzzo? “Ricostruiamo L’Aquila… ma anche no !!!”.

Li abbiamo già ammirati come si sono comportati con a Napoli…i Verdi e i Comunisti a manifestare al fianco dei camorristi: neanche in parlamento erano così uniti con i loro alleati.

Il conquibus di quello che voglio dire è che bisogna avere il coraggio di ammettere che a sinistra non c’è una classe dirigente capace di governare: nel PD non si sanno governare neanche tra di loro…

E’ questo è il secondo motivo, piuttosto valido consentitemi.

La nostra è una democrazia riuscita a metà, e l’altra metà marcia è rappresenta benissimo da Berlusconi.

E un paese sano come vorremmo, come lo intendiamo noi a sinistra non si costruisce vincendo le elezioni e basta…poi bisogna pure mettere in pratica le idee, se no ci rimane sempre mezza democrazia o bene che vada, vengono fuori geniali obbrobri come i DICO.

Per questo auspico che questo esecutivo duri per tutto il tempo che gli rimane, e anche per altri 5 anni se è necessario, e al popolo della sinistra toccherà lavorare il doppio nel frattempo: essere cane da guardia contro la barbarie di questa sottospecie di politici al potere come ha fatto con la manifestazione di ieri e in più costruire una sinistra come la vogliamo noi…senza se e senza ma…uno slogan che odio, ma che calza a pennello quando si vedono i suoi parlamentari disertare l’aula in occasione di un voto così importante come quello sullo scudo fiscale o minimizzare il problema della questione morale al suo interno.

 

 

 

Meno male che Silvio c’èultima modifica: 2009-10-05T20:58:00+00:00da veleno-72
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