Il molestatore

 

Ammettiamo di essere minacciati quotidianamente da qualcuno, che non ci faccia più vivere e lavorare serenamente costringendoci per la paura a rimanere chiusi in casa.

Sino a pochi anni fa non serviva neanche sporgere denuncia perché di fatto non ti veniva torto un capello.

Poi è arrivata la legge sullo stalking.

Problema risolto?

No, perché non sto parlando di donne perseguitate da ex fidanzati insicuri, ma della libertà di stampa a cui il reato suddetto non si può applicare.

Se chi sta leggendo è il tipico lettore de Il Giornale non può capire il paragone, abituato com’è a vedere la pagliuzza nell’occhio altrui senza vedere la trave che è nel proprio: leggere i commenti agli articoli sul sito della testata berlusconiana per credere.

Ma andiamo con ordine: come è noto da tempo l’opposizione in Italia la fa il gruppo editoriale Repubblica/L’Espresso perchè il Partito Democratico è troppo impegnato con le mozioni, a costruire alternative al governo, a creare una base programmatica e con l’avvento della Serrachiani a trovare una sintesi tra le diverse anime del partito(D’oh!!!)…praticamente dicono le stesse cose dei tempi di Occhetto.

Entrambe le testate sono state querelate e sono state fatte oggetto di continui attacchi simil-mafiosi come il suggerimento agli imprenditori di non acquistare spazi pubblicitari su di esse, attaccato anche De Benedetti in quanto loro editore.

La colpa principale: aver fatto delle domande al capo del governo.

Lasciando da parte la questione, ormai trita e ritrita su a chi sono in mano i mezzi di comunicazione nel nostro paese: è provato scientificamente che le scimmie sanno contare sino a 10 ma l’elettore medio di centrodestra non arriva a 5 (2 Rai e 3 Mediaset), passiamo a Il Corriere della Sera che ha cambiato in poco tempo due direttori, Paolo Mieli e Ferruccio de Bortoli, esplicitamente dichiarati sgraditi al premier.

Il direttore dell’Avvenire, testata che ha sempre ben guardato al centro destra, ha subito un attacco, per il quale si è dimesso, sulla base di una lettera anonima fatta passare per atto giudiziario, solo perché ha osato criticare il premier per la sua condotta di vita libertina. Pur tenendo conto della gravità del fatto però, non posso trattenermi dal ritenere divertente vedere un noto omofobo come Boffo passare per omosessuale.

Passando al fronte televisivo, dopo un veloce cambio di direttori ai vari TG (Minzolini sta riuscendo nell’incredibile impresa di superare il mitico Emilio in quanto a leccaculismo), si è passati alle trasmissioni scomode con la scusa che nel servizio pubblico non si può essere critici verso il governo e tutti dovrebbero essere come Bruno Vespa, come se la Costituzione italiana e la libertà d’espressione non debbano valere in Rai: in pericolo, oltre al solito Santoro, anche Fazio e persino Report della mitica Gabanelli.

A incorniciare degnamente questo quadro non dimentichiamo la mitica puntata di Porta a Porta, per la quale sono stati “oscurati” Ballarò e Matrix. 

Concludiamo il tutto con uno sguardo al passato recente per ricordare le rimozioni o censure ai danni di Montanelli, Biagi, Mentana e Luttazzi.

In un panorama simile il geniale Feltri si inventa, con l’entusiastico supporto dei suoi lettori, una raccolta di firme per non pagare il canone, ma mica per protestare sulla Tv spazzatura, ma per la prima puntata di Annozero, durante la quale tra l’altro, il nostro, incalzato da un giornalista cerca di minimizzare balbettando, quello che sul suo giornale è stato scritto su Boffo.

Berlusconi molesta, minaccia e intimidisce la stampa che non può possedere allo stesso modo di un meschino che tormenta una donna che non può avere: lui è abituato a pagare, donne e giornali.

Il molestatoreultima modifica: 2009-09-30T03:00:00+00:00da veleno-72
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9 pensieri su “Il molestatore

  1. Eheh….scusa, ma a me sembra un complimento.
    Io ho descritto come la destra intende la democrazia…criticandola per questo…e la gentile lettrice mi sembra abbia detto che l’ho fatto chiaramente.
    Comunque questo è niente…fra un pò pubblicherò un nuovo post che credo ti darà ancora più dubbi…drizza le antenne e leggilo tutto per bene….cribbio!!!!^^
    Ciao

  2. Trovo interessante una cosa riguardo le parole del presidente del consiglio sulla libertà d’informazione. Quando dice sciocchezze del tipo “Rai 3 è contro il governo, ma viene pagata da tutti gli italiani” dovrebbe dire anche “Tutti i telegiornali di Rai 1 e Rai 2 adulano il governo e danno solo buone notizie, ma vengono pagati da tutti gli italiani”.
    Andrea Petrecca – pinusassociation.weebly.com

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